Iscapade·la!
Dai primi di novembre del 2011 l’appello per la liberazione di Rossella Urru campeggia in cima alla home page di questo sito e ci resterà fino al giorno della sua liberazione.
Dai primi di novembre del 2011 l’appello per la liberazione di Rossella Urru campeggia in cima alla home page di questo sito e ci resterà fino al giorno della sua liberazione.
Presentata in data odierna una mozione, sottoscritta dai gruppi “INDIPENDENTES Pro SILANUS” e “PER SILANUS”, per l’adesione alla proposta di legge di iniziativa popolare per l’istituzione dell’Agenzia delle entrate della Sardegna.
La mozione verrà discussa nella prossima seduta di Consiglio Comunale fissata per lunedì 28 maggio alle ore 19:30.
INDIPENDENTES Pro SILANUS sostiene il comitato FIOCCO VERDE nella sua campagna per la proposta di legge istitutiva dell’Agenzia Sarda delle Entrate.
L’iniziativa può essere sottoscritta presso
il centro servizi Chiocciola Sardegna di Angela Maria Cuccuru
in piazza Carraghentu.

www.fioccoverde.net
Nonostante sia sempre stato favorevole allo strumento referendario, specie sui grandi temi politici ed etici, questa volta mi asterrò e inviterò al non voto poiché trovo questa consultazione non solo inutile (e costosa) ma anche dannosa. Per assumere questa decisione sarebbe bastato vedere chi li sta promuovendo, da Cappellacci in giù per capire che non possono essere una cosa seria. Consigliare il “non voto” al referendum è una prerogativa politica assolutamente legittima, molto più chiara della cosiddetta libertà di (in)coscienza ed è bene che lo sappiano anche coloro che in perfetta buona fede credono che i referendum servano davvero a moralizzare la politica e a ridurne i costi. Continua a leggere
Del Consiglio Comunale di ieri 20 aprile 2012 mi è doveroso segnalare un allegro battibecco (sottile eufemismo) tra il sottoscritto e il sindaco, in effetti mi ritengo una persona calma e mite ma qualche volta bisogna pur difendersi da chi cerca di soverchiarti con la prepotenza del capo.
L’antefatto è stato la discussione sul Piano Triennale delle Opere Pubbliche, praticamente l’elenco dei lavori pubblici in programma, o come lo chiama il sindaco: “libro dei sogni” (sic). Continua a leggere
Della serie quando la pezza è peggiore del buco, dice il sindaco: “Efficienza energetica non significa risparmio di gasolio (spendiamo 4 mila euro l’anno), ma mettere a norma l’edificio“, ne discende che:
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La Nuova Sardegna di oggi 25 marzo 2012 riporta la strana notizia del progetto per la realizzazione di un “cappotto energetico” per il municipio di Nuoro che qualora finanziato sarebbe costato a noi contribuenti la bellezza di € 2500000 (duemilionicinquecentomila).
Mi sono quindi ricordato che anche il Comune di Silanus aveva partecipato Continua a leggere
Mozione sul Piano energetico |
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Silanus, la minoranza consiliare punta a impedire la realizzazione di un grande impianto fotovoltaicoMozione dei gruppi consiliari di minoranza di Silanus per sollecitare l’adozione di un piano energetico comunale e per impedire che si installino nel territorio del paese impianti per la produzione di energie rinnovabili prima che il piano venga adottato. |
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Senza l’adozione da parte del Comune del Piano energetico e senza un apposito regolamento, nessun impianto per la produzione di energia da fonti rinnovabili potrà essere installato sui terreni e fabbricati delll’ente civico. Un’indicazione contenuta nella mozione presentata in Consiglio dai gruppi di minoranza “Indipendentes pro Silanus” e “Per Silanus” che rappresenta una riposta decisa alla proposta dell’amministrazione di installare sul Monte Arbu un impianto di fotovoltaico. Continua a leggere
Presentata una mozione, congiuntamente al gruppo “Per Silanus“, per la pianificazione e la regolamentazione degli impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili. L’istanza segue la pretesa di sindaco e giunta di procedere all’installazione di un impianto fotovoltaico sulla ex-cava di Mont’Arbu già interessata da importanti e costosi interventi di bonifica ambientale.
Con la mozione si intende sollecitare l’amministrazione comunale ad individuare in modo attento ed oculato i siti più idonei all’installazione degli impianti di produzione di energia rinnovabile.
Finora nessuna organizzazione politica, salvo gli indipendentisti e le associazioni di categoria agricole, ha preso una posizione chiara sul progetto di revamping di Tossilo lasciando ampia discrezionalità personale, quasi fosse un argomento attinente alla sfera bioetica. In attesa ripropongo le annose dieci domande.
DIECI DOMANDE PER I FAVOREVOLI ALL’INCENERITORE DI TOSSILO
1. È vero o non è vero che in prossimità degli inceneritori si riscontra un aumento dei casi di tumore e altre gravi patologie?
2. È vero o non è vero che l’ambiente di lavoro è più nocivo per i lavoratori di un inceneritore che per quelli di un centro di riciclo a freddo?
3. È vero o non è vero che gli inceneritori dopo la combustione rilasciano comunque una quantità di cenere nociva da portare in discarica?
4. È vero o non è vero che la combustione dei rifiuti è un sistema meno razionale e più costoso del riciclo e del riuso?
5. È vero o non è vero che il funzionamento di un inceneritore comporta un maggior dispendio energetico di un impianto di riciclo a freddo?
6. È vero o non è vero che la costruzione e la gestione di un inceneritore è più costosa di un centro di riciclo?
7. È vero o non è vero che con l’avvio della raccolta differenziata stanno diminuendo progressivamente le quantità di rifiuti da bruciare?
8. È vero o non è vero che il revamping dell’impianto di Tossilo è dimensionato per bruciare almeno le stesse quantità di rifiuti che brucia attualmente?
9. È vero o non è vero che a quantità calanti di rifiuti conferiti aumentano i costi di gestione e di conseguenza le tariffe per gli utenti?
10. È vero o non è vero che manca la trasparenza nella gestione e nei progetti futuri dell’impianto di Tossilo?